PARKOUR

Gli inglesi sono i primi a riconoscere la disciplina come attività sportiva, nata per addestrare le truppe della marina francese.


Il Parkour è uno sport ufficiale. A riconoscerlo per primo è il Regno Unito, che inserisce la disciplina nell’albo delle attività sportive.


In Italia il Parkour ha una buona diffusione e sono già diversi anni che le palestre si sono attrezzate per offrire corsi per piccoli e adulti.

La pratica è nota oltremanica come Freerunning, nome coniato dal francese Sébastien Foucan, presidente dell’associazione Parkour UK, nonché primo atleta nella terra della Regina a farsi notare per le sue evoluzioni urbane.
Il parkour arriva in Italia attorno al 2005, sviluppandosi molto grazie al web.



Sebbene non esista una reale lista di movimenti nel parkour, è possibile distinguere una serie di movimenti base e riconosciuti da tutti i suoi praticanti.

  • Cat leap
  • Dyno
  • Climb up
  • Pop up: movimento simile al climb up, ma eseguito su ostacoli più bassi e in velocità.
  • Wall run verticale
  • Shoulder roll
  • Dive roll: un shoulder roll eseguito dopo un tuffo di testa oltre l'ostacolo.
  • Precision
  • Crane step: 
  • Tic tac: 
  • Wall run orizzontale