LA BULIMIA






La bulimia è un disturbo dell’alimentazione. In questo disturbo l’ansia, una persistente ed eccessiva preoccupazione per il peso e la forma fisica, provocano ricorrenti episodi di fame insaziabile.

II paziente consuma in breve tempo grandi quantità di cibo, alternate a vomito autoindotto, uso di lassativi, digiuno e, a volte, intenso esercizio fisico.

Il termine bulimia deriva dalla parola greca “boùlimos”, composizione di “bous”, bue, e di “limòs”, fame, e sta ad indicare letteralmente “una fame da bue”.

Si tratta di un sinonimo che serve a definire un senso morboso di fame. Il termine in se stesso è ancora oggi poco conosciuto, ma ci sono analoghe frasi che hanno lo stesso significato, ad esempio “mangiare come un bue” ed “una fame da toro”. Meno comune è invece il termine cinoressia ed anch’essa richiama in causa un’immagine animalesca, quella di un cane.

segni e sintomi della bulimia:
  • Cronico reflusso gastrico dopo aver mangiato
  • Disidratazione e ipopotassiemia causate dal vomito frequente
  • Squilibrio elettrolitico, che può portare a ritmi anomali del cuore, all'arresto cardiaco e persino alla morte
  • Esofagite o infiammazione dell'esofago
  • Lacerazione di Mallory-Weiss
  • Sindrome di Boerhaave, una rottura nella parete esofagea a causa di vomito
  • Trauma orale, in cui l'inserimento ripetitivo di dita o altri oggetti provoca lacerazioni al rivestimento della bocca o della gola
  • Grave erosione dentale
  • Erosione acida dello smalto dei denti
  • Gonfiore alle ghiandole salivari
  • Il vomito costante può portare al reflusso gastroesofageo
  • Gastroparesi o svuotamento ritardato
  • Stipsi
  • Ulcere peptiche
  • Infertilità
  • Ghiandole ingrandite nel collo, sotto la linea della mascella
  • Calli e cicatrici (segno di Russell) sul dorso delle mani a causa di traumi ripetuti dagli incisivi
  • Costanti fluttuazioni nel peso corporeo sono comuni
Di seguito alcuni dei tanti segni che possono indicare se qualcuno ha bulimia nervosa:[
  • Grande attenzione sul numero di calorie consumate
  • Estrema attenzione riguardo al proprio peso corporeo
  • Bassa autostima
  • Bassa pressione sanguigna
  • Ciclo mestruale irregolare
  • Recarsi spesso in bagno
  • Depressione
  • Frequenti situazioni che coinvolgono un consumo di porzioni di cibo anormalmente elevate.

 La Bulimia in Italia


In Italia sono circa 3 milioni i giovani che soffrono di disturbi del comportamento alimentare (DCA), di cui il 95,9% sono donne e il 4,1% uomini. Il numero di decessi in un anno per anoressia nervosa si aggirano tra il 5,86 e 6,2%, tra 1,57 e 1,93% per bulimia nervosa e per gli altri disturbi tra 1,81 e 1,92%.

Secondo i dati del Ministero della Salute sono 102 il numero di nuovi casi in un anno per anoressia nervosa su 100.000 abitanti mentre 438 sono quelli per bulimia nervosa. 

La letteratura internazionale indica, inoltre, che rispetto alla popolazione generale, i casi di anoressia nervosa sono compresi tra 1,4 e 2,8% (con valori inferiori riferiti per la popolazione maschile: 0,24%), percentuale che arriva al 4% se si aggiungono anche i disturbi sotto soglia. 

I casi di bulimia nervosa sono il 5% circa e tutti gli altri disturbi del comportamento alimentare il 6%.