Al giorno d'oggi purtroppo il bullismo è ancora in alto tasso. Molti bambini e ragazzi stanno ancora passando questo brutta esperienza, tutti insieme potremmo diminuire questo fenomeno, ma purtroppo ci sono anche molti ragazzi che subiscono senza dire niente a nessuno, e dirlo a qualcuno può aiutare veramente molto, il problema può essere risolto parlandone. Ecco qui di seguito alcuni siti utili:
Per bullismo si intendono tutte quelle azioni di sistematica prevaricazione e sopruso messe in atto da parte di un bambino/adolescente, definito “bullo” (o da parte di un gruppo), nei confronti di un altro bambino/adolescente percepito come più debole, la vittima.
Con il termine bullismo s’intende definire un comportamento aggressivo ripetitivo nei confronti di chi non è in grado di difendersi. Solitamente, i ruoli del bullismo sono ben definiti: da una parte c’è il bullo, colui che attua dei comportamenti violenti fisicamente e/o psicologicamente e dall’altra parte la vittima, colui che invece subisce tali atteggiamenti.
Per saperne di più: http://www.stateofmind.it/tag/bullismo/
Il bullismo nuoce alla società in modi devastanti, sfavorisce lo sviluppo sociale e alimenta la aggressività.
A chi non conosce la gravità dell'argomento potrebbe venir in mente, per associazione di idee, il musical americano "Bulli e pupe", e provare un senso di indulgenza e di giustificazione verso certe particolari condotte. Ma il bullismo, quello vero, è un'altra cosa.
Bullismo, traduzione di Bullying in inglese, è un fenomeno che coinvolge bambini e adolescenti, diffuso soprattutto nelle scuole. Il bullismo è definito come una violenza intenzionale, ripetuta nel tempo e messa in atto da un bullo o da un gruppo su un coetaneo considerato più debole.
Bullismo, traduzione di Bullying in inglese, è un fenomeno che coinvolge bambini e adolescenti, diffuso soprattutto nelle scuole. Il bullismo è definito come una violenza intenzionale, ripetuta nel tempo e messa in atto da un bullo o da un gruppo su un coetaneo considerato più debole.
Le prepotenze possono protrarsi per periodi moderatamente brevi, fino a durare anni. La vittima può subire violenza fisica, minacce, intimidazioni, furti, rottura di oggetti personali, emarginazione sociale, derisione, calunnie.
Sia in età infantile che nel corso dell’adolescenza è molto difficile inserirsi all’interno del gruppo dei pari e spesso la ricerca di conferme sociali attraverso l’emulazione di modelli negativi rappresenta una soluzione, seppur instabile.
Alessandro A.