
L’anoressia è una malattia (anoressia mentale, nota anche come anoressia nervosa) che colpisce il 10% degli adolescenti.
“Anoressia” viene chiamata così per le sue origini greche che vogliono dire “No appetito” perché la causa in teoria dovrebbe essere quella, ma spesso grazie a studi e altri dati abbiamo visto che l’ appetito è conservato quindi il vero motivo è il “terrore” di ingrassare e la ricerca della magrezza.
In italia la media è tra i 15 e i 18 anni, con due picchi (15 e 18 anni), queste due età sono per l’ appunto molto spesso molto “significative” e quindi rappresentano un momento evolutivo e importante anche se sono stati rilevati altri casi di età differenti.
Questo problema è per il 90% riguardante il sesso femminile ma sembra che stia aumentando pure per i maschi.
Cause
Purtroppo non abbiamo ancora idee all 100% chiare sulle cause dell’ anoressia, ma molti dati ritengono che i fattori principali che siano:
· Ambientali
· Biologici
· Psicologici
· Depressione
· Perfezionismo
· Bassa autostima
· Difficoltà interpersonali
· Paura di crescere
Criteri diagnostici
Per porre la diagnosi di anoressia devono esserci queste caratteristiche.
· Rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra o al peso minimo normale per l’età e la statura (per esempio, calo di peso che porta a mantenere il peso corporeo al di sotto dell’85% rispetto a quanto previsto, oppure incapacità di raggiungere il peso previsto durante il periodo della crescita in altezza, con la conseguenza che il peso rimane al di sotto dell’85% rispetto a quanto previsto).
· Intensa paura di acquistare peso o di diventare grassi, anche quando si è sottopeso.
· Alterazione del modo in cui il soggetto vive il peso o la forma del corpo oppure eccessiva influenza del peso e della forma del corpo sui livelli di autostima oppure rifiuto di ammettere la gravità della attuale condizione di sottopeso.
· Nelle donne dopo il menarca, amenorrea, cioè assenza di almeno 3 cicli mestruali consecutivi.
La terapia
La terapia coinvolge necessariamente l’ambiente familiare del paziente, soprattutto nei casi di adolescenti. Per fortuna oggi esistono centri specializzati nel contrastare l’ anoressia. La terapia consiste anche nel rendere consapevole il paziente di ciò che sta “succedendo” e nonostante la complessità della malattia, se affrontata da medici esperti e con la collaborazione del malato e dei suoi cari, la guarigione può essere totale fino al ritorno a una qualità di vita normale.
N. S.