Testo copiato e incollato da http://alcol.dronet.org/neuro/cervello.html
voto: 0/100
I danni dell'alcol sul cervello
Tuttavia, in alcuni soggetti che bevono molto e per lungo tempo, tali deficit possono permanere anche una volta raggiunta la sobrietà.
Ciò che sappiamo oggi con certezza è che l'uso di alcol può avere effetti di ampia portata sul cervello, che vanno dal semplice vuoto di memoria a una condizione permanente di debilitazione, che richiede un trattamento di custodia permanente, come dimostrano i numerosi studi sull’impatto dell’alcol sulla guida.
Diversi sono i fattori che influenzano l'impatto dell'alcol sul cervello, tra questi:
- la quantità e le modalità di assunzione di alcol;
- l'età di inizio e la durata di assunzione;
- l'età, il livello di scolarità, il sesso, l'assetto genetico o l'eventuale storia familiare di alcolismo di un individuo;
- l'eventuale presenza di esposizione prenatale all'alcol;
- la condizione di salute generale.
Perdita di coscienza e vuoti di memoria
L'alcol può determinare deficit di memoria rilevabili dopo soli pochi bicchieri e il grado di deficit aumenta in modo direttamente proporzionale alla quantità di alcol assunta.
Grandi quantità di alcol, specie se consumate rapidamente e a stomaco vuoto, possono provocare perdita di coscienza o incapacità di ricordare dettagli di eventi, o addirittura eventi interi, intercorsi in un determinato lasso di tempo.
Altre cause dei danni cerebrali
Coloro che bevono grandi quantità di alcol da lungo tempo corrono il rischio di sviluppare gravi e permanenti cambiamenti cerebrali. I danni possono essere il risultato degli effetti diretti dell'alcol sul cervello o del risultato indiretto di un cattivo stato di salute generale o da una grave patologia al fegato.
Sintesi
I soggetti alcoldipendenti non sono tutti uguali. Si hanno diversi livelli di compromissione, e la malattia ha diverse origini a seconda degli individui. Allo stato attuale, non è stata ancora individuata alcuna variabile responsabile da sola dei deficit cerebrali presenti nelle persone affette da alcoldipendenza. Riuscire a capire ciò che rende alcuni alcoldipendenti vulnerabili ai danni cerebrali e altri no è ancora oggetto di studio.