- alcool come confidente:
da ubriaco sei convinto di parlare con il tuo amico (o gruppo di amici) che viene da marte e conosci solo tu, mentre in realtà ti stai sputtanando allegramente con gli amici
- alcool come personal trainer:
da ubriaco sei naturalmente spinto verso uno dei limiti umani, ma il più gettonato è di sicuro l'idiozia
- alcool come capro espiatorio:
la scusa "dai ero ubriaco fradicio" funziona dall'invenzione dell'alcool stesso
- alcool come parastinchi:
alcuni insensibili non percepiscono l'alcool come capro espiatorio valido, sostentendo che le responsabilità esistono anche da ubriaco! anche se essi minano la stabilità del sistema, l'alcool interviene in vostra difesa, poiché il dolore che proverete da ubriachi è inversamente proporzionale al numero di botte che prenderete
- alcool come anziano del villaggio:
per quanto rara, questa manifestazione dell'ubriachezza si fa notare, poiché spinge a dire cose stranamente più sagge del solito, per poi negarle ballando il can can e ridendo come uno che ha un furetto nei pantaloni (d'altra parte l'anziano del villaggio è saggio ma anche arteriosclerotico)
- alcool come technicolor:
se non si raggiunge l'apice dell'ubriachezza, l'alcool tende a far vedere le cose più belle e colorate di come sono in realtà, per evadere dalla grigia vita di città
- alcool come carica a molla:
anche solo da brilli, si fanno i chilometri a piedi senza rendersene conto, salvo poi dopo tre quarti d'ora che si cammina dire tipo "però ne abbiamo fatta di strada!" ed essere linciato dai compagni che avrebbero volentieri fatto a meno di accompagnarvi a casa
- alcool come 15 minuti di gloria: