Il termine bufala può indicare una cosa (articolo) falso o non reale.
Può perciò ingannare il pubblico, nel caso in cui l'autore, o gli autori, procurino per sé o per altri un ingiusto profitto a scapito delle vittime.
come riconoscere un bufala:
- Per prima cosa, controllare la fonte. Spesso i siti che creano le bufale hanno nomi che ricordano mentalmente testate giornalistiche, tipo Fattoquotidaneo, Il giomale, Il messagero (con una g).
- La data. Controllare la data. Spesso sono notizie vecchie riciclate e spacciate per nuove.
- L’argomento. Se la notizia riguarda le malefatte di zingari o immigrati, non ponetevi il dubbio. E’ praticamente certo che si tratta di una patacca.
Tremila euro di multa per trasportare pizza
Questi articoli falsi sono fatti da persone non proprio oneste, che clonano famose testate giornalistiche copiando i nomi ma invertendo alcune lettere oppure giocando sui carratteri grafici delle lettere come ad esempio uno che ha spopolato molto negli anni scorsi "il giomale" o "il fatto quotidaino" oppure "il corriere della pera".
